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Pescaia 2015

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Pescaia 2015

Casa Rossa Ximenes a Castiglione della Pescaia. Tra storia, arte e natura

La Casa Rossa o Casa Ximenes è la caratteristica costruzione di mattoni rossi che spicca nel suggestivo paesaggio del Padule di Castiglione della Pescaia. L’antico edificio introduce alla vasta area della Riserva Naturale della Diaccia Botrona. Edificata per decisione del granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel 1765, la Casa Rossa ha preso anche il nome di colui che la progettò: il matematico ed ingegnere gesuita Leonardo Ximenes.

 

Lo studioso era stato incaricato di escogitare un sistema per canalizzare il flusso delle acque e bonificare la vasta zona paludosa maremmana, ritenuta causa principale della malaria. Casa Ximenes si erge, infatti, su un ponte a tre arcate, al cui interno alloggiavano gli argani ed i meccanismi delle cateratte progettate da Ximenes per controllare le acque di emissione del lago di Castiglione (detto anche Lago Prile). Dell’ampio specchio lacustre, che nel XVI secolo si estendeva per circa 50 chilometri quadrati essendo annoverato tra i laghi più grandi della Toscana, oggi non rimane che la palude della Diaccia Botrona. Il lago Prile era caratterizzato da acqua salmastra, poiché la sua formazione derivava dalla progressiva chiusura di un tratto di mare, dovuta alla sedimentazione di detriti trasportati dai fiumi del territorio, il Bruna e l’Ombrone. L’Isola Clodia, collinetta inserita all’interno della Diaccia Botrona (clicca per leggere il post dedicato), ha conservato nel nome le sue antiche origini.
casa_ximenes_claudia bCasa Ximenes doveva funzionare come “regolatore idraulico” regolando il flusso delle acque, le ondate di piena in inverno e la carenza di acque nei periodi di magra, in modo da garantire sempre la pescosità nei canali. Dell’attività ittica, da sempre ampiamente praticata nella palude, restano interessanti testimonianze nell’attuale Casa Rossa divenuta centro di accoglienza della Riserva Naturale e Museo Multimediale. All’interno degli spazi museali che si articolano sui due piani dell’edificio è possibile scoprire l’antica storia della Diaccia Botrona, del Lago Prile, di Roselle e di Vetulonia, città etrusche sorte sulle sponde del vasto specchio d’acqua. Attraverso opere interattive il visitatore è introdotto alla conoscenza della numerosa fauna acquatica che trova riparo nella riserva. Dalle finestre e dalla terrazza panoramica di Casa Ximenes si gode di un punto di osservazione privilegiato del paesaggio lagunare del Padule di Castiglione della Pescaia.
casa_ximenes_claudia cNel 1898 la Casa Rossa fu abbandonata perché si scoprì che la causa della malaria era la zanzara anofele, che viveva nelle acque paludose. Gli interventi di bonifica della zona furono ripresi e completati durante il Fascismo. Nel 1954 la malaria fu finalmente debellata. Casa Ximenes rimane silenziosa testimone della storia del territorio maremmano e guida i visitatori alla scoperta di un eccezionale tesoro naturalistico.

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