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Crespina. Fiera delle civette e degli uccelli da richiamo. Antichissima festa per San Michele

Mercoledì 29 settembre, Crespina, in provincia di Pisa, torna a festeggiare il proprio Patrono San Michele con la tradizionale Fiera delle civette.
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Nata come antico mercato dei rapaci notturni, preziose aiutanti nella caccia alle allodole, la fiera si è trasformata nel corso del tempo in una grande festa paesana, ricca di eventi ed esibizioni, di cui sono comunque rimasti protagonisti gli affascinanti esseri alati.
Da sempre la civetta ha destato molta curiosità nell’uomo, essendo associata spesso alla notte, quindi alla morte, per esempio dagli egiziani. Gli antichi greci la scelsero quale animale sacro alla dea Athena, dea della sapienza, per cui l’uccello notturno (detto appunto Athene noctua) perse molti dei significati infausti che le erano stati attribuiti dalle popolazioni precedenti. Il nome greco “glàux” derivava infatti dagli occhi lucenti delle civette nel buio, come la sguardo della conoscenza nelle tenebre dell’ignoranza. Nel Medioevo la civetta divenne compagna non più di una dea, ma delle streghe, il cui nome deriva appunto dal latino strix con cui si indicava un uccello notturno di cattivo auspicio, da cui anche “strigiforme”, l’ordine a cui appartengono il gufo, il barbagianni, l’assiolo, l’allocco e la nostra civetta. Al di là delle superstizioni e delle credenze magiche, l’interesse dell’uomo medievale per i rapaci accrebbe grazie allo sviluppo dell’arte venatoria ovvero dell’arte di cacciare con gli uccelli, di cui fu maestro l’imperatore Federico II, autore del celebre trattato “De arte venandi cum avibus” (1240 c.a.).

La fiera di Crespina è nata proprio dall’antica usanza contadina di utilizzare le civette per cacciare le allodole, rimasta oggi una spettacolare esibizione. Gli uccelli rapaci sono legati con un cordino lungo circa due metri ad un’asta alta un metro e mezzo, la “gruccia”, con in cima un pezzo di sughero su cui sta appollaiato l’animale ammaestrato; l’allevatore toglie l’asta e la civetta inizia a volare a “ritornello”, attirando le allodole. Un’apposita giuria valuta l’esibizione e premia la prova migliore. La gara inizierà alle ore 16,00 in Piazza Monumento dei Caduti.
Non si tratta però dell’unica esibizione che avrà luogo nel corso della festa. Sin dalle ore 7,00 si svolgeranno le gare degli uccelli da richiamo del II° Campionato regionale toscano: tordi, merli, sasselli, allodole, passerotti e fringuelli saranno protagonisti di questi “scontri” di canto, che termineranno alle ore 10,00. In Piazza Monumento ai Caduti saranno premiati i migliori soggetti.
Alle ore 11,00 saranno benedette le civette nella Chiesa di San Michele.
Alle 17,30 sempre nella piazza Monumento ai Caduti si svolgerà la Gara dei Fischiatori e più tardi sarà assegnato il Trofeo Bacciardi Ippolito a chi esporrà il maggior numero di esemplari da canto in gara.

Le civette sono tenute davvero in grande considerazione dai crespinesi tanto che nel 1970 hanno voluto dedicare ai volatili un monumento scultoreo, commissionato all’artista Angelo Biancini di Castelvolognese. Una curiosità: si dice che sui rami di bronzo, su cui sono appollaiate le quattro civette scolpite, non si posino mai altri uccelli.
Ai volatili notturni è dedicato anche un grande parco immerso nel verde (visitabile), il Centro Allevamento Civette, che opera dal 1996 non soltanto per mantenere viva la tradizionale fiera paesana, ma anche per proteggere e studiare la specie protetta.
Durante la giornata di mercoledì 29 ci saranno anche laboratori artistici per bambini, mostre e giochi (alle 18,30 la tombola con ricchi premi). La serata terminerà con una cena a base di piatti tipici, ballo liscio e la tipica elezione di Miss Civetta, la ragazza più carina e “civettuola” del paese.

Si ricorda che la Fiera della Civetta andrà a concludere un ricco calendario di eventi, che avranno luogo nelle località di Crespina e Cenaia principalmente durante tutti i weekend di settembre.

Articolo di Claudia Meini

Per infomazioni:
Comune di Crespina,
P.zza Cesare Battisti, 22
56040 Crespina (Pi)
T. 050.634711 – Fax 050 634740
Ass. Turistica Pro Loco, P.zza Cesare Battisti,
20 – 56040 Crespina (Pi)
proloco.crespina@tiscali.it

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