LA VIA FRANCIGENA TRA LUCCA E SIENA

La Via Francigena tra Lucca e Siena

 

Proseguendo il nostro cammino sulla Via Francigena, dopo Lucca incontriamo un luogo emblema del pellegrinaggio: Altopascio.
Si tratta di un centro tenuto dai volontari, in cui si riposano, da sempre, i viandanti.
La sua storia comincia, infatti, già nell’Alto Medioevo, per opera di un gruppo di volontari lucchesi che, oltre a effettuare un controllo delle strade tentando di tenerle sempre in ordine, aprì l’odierno ospizio per i pellegrini.
Il centro storico di Altopascio è testimone dell’importanza che questo ebbe nei secoli passati: sono infatti ancora visibili le fortificazioni cittadine e le porte che permettevano di entrare nel borgo.
Per chi poi volesse inoltrarsi in un paesaggio naturalistico, non molto via francigenadistante troverà Cerbaie, località famosa per le leggende che circolavano sui famelici lupi della zona. Oggi, totalmente sicura, Cerbaie si denota come centro ecologico rilevante.
Per chi si volesse riposare un po’ in una città di più considerevole ampiezza, o per chi desiderasse cominciare il cammino da questa tappa, San Miniato è un luogo perfetto. Situato sulla pianura dell’Arno svolge un ruolo importante all’interno della Via Francigena di cui la torre in cima al colle permette una piccola panoramica. Le numerosissime chiese che affollano la città costituiscono un punto di interesse per tutti i viandanti.
TORRE VIA FRANCIGENA

Al pari di San Miniato, anche San Gimignano costituisce un centro di notevole interesse. Qui la Via Francigena ha costituito da sempre un cardine imprescindibile, tanto che nel 1034 viene fatta costruire l’Abbazia proprio sul percorso.

Come non fare poi una visita a Certaldo, paese natale di Giovanni Boccaccio? Certaldo è un paesino arroccato su un ripido colle, da cui si gode di un panorama mozzafiato.
E, seguendo ancora le orme degli erranti, eccoci ad un altro grande centro turistico: Siena. Città che non ha bisogno di grandi presentazioni, Siena si unisce alla Via Francigena grazie allo spirito di Beato Sorore, un ciabattino del XIX secolo che, si dice, abbia passato la sua vita a dare un po’ di sollievo ai viandanti, ospitandoli in casa sua. Da qui, l’ospedale dei viandanti che sorge ancora oggi.
E così si conclude questo percorso intermedio, che si snoda tra due grandi città Toscane, Lucca e Siena, permettendoci di ammirare alcuni angoli reconditi della nostra ricchissima regione.
Ripartiremo da qui.
Potete trovare qui la prima tappa e l’ultima parte del sentiero dei viandanti.

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