Marciana Marina Di Marzia Francesconi

Marciana Marina

Marciana Marina è un piccolo borgo situato nella costa nord ovest dell’isola d’Elba.Marciana marina di Alessandro Pedano‎
All’entrata del porto, fondato nel 1911, si trova l’antica Torre degli Appiani; in pieno centro, in piazza Vittorio Emanuele, si trova la chiesa di Santa Chiara, risalente al 1776. Edifici storici di notevole interesse sono la Villa Anselmi e la Villa Leonardi (quest’ultima con triplice veranda su colonne di ordine tuscanico), datate al XIX secolo. Durante il XVIII secolo, per la sua rilevanza portuale e commerciale, Marciana Marina veniva chiamata Piccola Marsiglia. Dalla strada provinciale che congiunge Marciana Marina alla frazione di Procchio è visibile l’isolotto detto La Paolina. Dedicato a Paolina Bonaparte, nel Dopoguerra (originariamente la località si chiamava Castiglioncello), custodisce rovine di una struttura romana risalente ad un periodo compreso tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. ed appartenente forse ad un antico emporio commerciale. Di interesse è anche la località di Redinoce, che deriva da Rio del Noce.Marciana marina di Alexa Robinson
La spiaggia di Marciana Marina si trova sul lungomare del paese, ed è composta per la maggior parte da sabbia e piccole ghiaie. L’arenile non è molto profondo ma comodissimo per chi alloggia in paese e non vuole muoversi con l’auto. Sul lungomare di Marciana Marina si trovano tutti i servizi. E’ presente uno stabilimento balneare con sdraio ed ombrelloni.Marciana Marina di Roberta Cunsolo
La spiaggia è inframmezzata da un molo dove attraccano quotidianamente traghetti per le escursioni a Pianosa e Corsica.

Ecco le spiaggie che potrete trovare nei dintorni di Marciana Marina:

  • Pomonte
  • Chiessi
  • Punta-nera
  • Campo lo feno
  • Le Buche
  • Patresi
  • La Guardia
  • Cotaccia
  • Sant’Andrea
  • Cotoncello
  • Maciarello
  • Redinoce
  • Paolina
  • Spartaia
  • Procchio
  • Campo all’Aia
  • Porticciolo
  • Lamaia

 

La spiaggia di Pomonte potrete approfondirla nel post dedicato alle spiagge della Costa del Sole.

Di fronte al paesino di Chiessi si schiude una piccola e stretta cala in grosse ghiaie granitiche: la spiaggia di Chiessi. Ai lati invece ci si può distendere su liscioni sempre granitici. Questo tratto di costa è esposto al mare aperto, ma in compenso si sdebita di avvenenti limpidezze dei fondali. Sufficientemente frequentata, mette a disposizione tutti i servizi.

Proseguendo a nord , ci troviamo nell’estremo ovest dell’isola, troviamo la spiaggia  di Punta nera.  Questa seducente cala si trova ai piedi di una scogliera strabiliante, su cui è scolpita la strada marittima occidentale. Piccola, in ghiaia grossa, esposta al mare aperto, ha un mare con trasparenze tra le più attraenti di questo versante. Sporadicamente frequentata, è completamente disabitata.

Risalendo ancora un po’ la costa troviamo la spiaggia di Campo lo Feno. Questo tratto di costa è a picco e molto scosceso, dove si distendono alcune calette di grossa ghiaia, esposte al mare aperto. Incantevoli principalmente per habitat naturale, il mare e la tranquillità. Sono difatti quasi mai visitate per la laboriosità di ingresso.

Inserite in un bell’ ambiente di alta scogliera, poco a nord, con alle spalle una stretta e deserta vallata, sono due cale composte da grosse ghiaie scure e pietroni franati: Le Buche. Splendidi sono i fondali, tanto da farne un eccellente tappa per chi cerca fascino combinata a relax. Esposte al mare aperto, sono poco frequentate e non propongono alcun servizio. Quella più a sud, probabilmente la più bella, è raggiungibile solo a nuoto, superando uno sperone di roccia scura.

La spiaggia Patresi, invece è alquanto lunga, in ghiaioni e un tratto banchinato, al confine con il fossato, esposta al mare aperto, e particolare specialmente per la limpidezza delle acque. Frequentata, offre qualche servizio. Suggestiva la bianca costruzione del faro sopra la punta Polveraia.

Incastonata tra le alte scogliere di punta Polveraia si apre questa bella cala in ghiaia e roccia dai colori sia chiari che scuri: La Guardia. Esposta al mare aperto, è poco frequentata e non offre alcun servizio. Molto valutata più di ogni altra cosa per la scenografia naturale e inesplorata e per le trasparenze dell’acqua.

Marciana marina di Simone BucciCotaccia, più che una vera e propria spiaggia è una bassa costa plasmata da liscioni granitici, in un tratto di mare dalle trasparenze insolite. Esposta al mare aperto, è raramente visitata e non offre alcun servizio. Molto bella è anche dal punto di vista ambientale, con uno scenario poco scalfito dall’uomo. Il termine deriva da “cote”, vale a dire masso.

Proseguendo a nord, la spiaggia Sant’Andrea è una delle spiagge più rinomate del comune di Marciana. Non molto lunga, stretta, è tuttavia formata da una sabbia fine e mette a disposizione tutti i servizi. Spiaggia di Cotoncello - Marciana marina di annandsunE’ ampiamente schermata dalla punta omonima e da quella del Cotoncello, esposta in parte solo ai venti settentrionali, tranne un tratto ulteriormente protetto da una barriera di massi. Molto belle e particolari sono le scogliere circostanti: liscioni granitici su cui distendersi o massi dalle sagome singolari, tutti scintillanti di cristalli di ortoclasio. Attraenti sono anche i fondali, che hanno elargito anche alcuni relitti romani di incondizionato interesse. In estate è però molto frequentata.

Incontriamo poi la sorella più piccola di Sant’Andrea: Cotoncello. cotoncello marciana di annandsun 02Piccola, in sabbia, ma con scogliere levigate e accessibili, fornisce un cantuccio schermato dai venti e dalle correnti, quasi una piscina naturale, tanto che quasi mai l’acqua è increspata. La scogliera granitica è molto particolare, e in alcuni posti, specialmente sulla punta omonima, in primavera si riveste di eccezionali fioriture di fico degli ottentotti. Molto visitata, non mette a disposizione alcun servizio.

Maciarello all’opposto è una parte di costa in cui si schiudono due spiaggette dai diversi nomi. Piccole, in ghiaia grossa levigata, esposte al mare aperto (particolarmente i venti settentrionali). Graziose prima di tutto per lo sfondo della natura: un’alta scogliera dallo sviluppo irregolare, tanto che vi aprono tafoni, e geologicamente degno di attenzione; coperta da un’abbondante macchia mediterranea bassa. In una cala, detta esattamente “la Fontina” o “Acqua della Madonna”, si schiude una fresca e zampillante sorgente. Perfette per chi desidera relax in mezzo alla natura.

paolina marciana 02La spiaggia di Redinoce è una piccola spiaggia di che si trova sul lato sinistro dell’Isolotto della Paolina, all’altezza dell’Hotel Le Briciole. La maggior parte dello spazio è costituito da un balcone artificiale con sabbia riportata, costruito dallo stabilimento balneare che mette a disposizione tutte i comfort: lettini, ombrelloni, cabine, noleggio canoe. Sul retro un’area per i bambini con un piccolo parco giochi. E’ presente anche un piccolo pontile per approdo delle barche. Il resto della spiaggia è modellato da sassi di medie dimensioni che non permettono un’agevole balneazione. spiaggia paolina marciana 03La prossimità all’isolotto della Paolina e la qualità dell’acqua la rendono molto piacevole. La spiaggia è consigliata per gli appassionati dello snorkeling, grazie ai fondali variopinti e ricchi di vita marina. Lo sguardo si distende dal Golfo di Procchio fino alla penisola dell’Enfola.

Spiaggia La Paolina - Marciana Marina di mcz_bzLa Paolina è una piccola spiaggia che prende il nome dall’isolotto di fronte. A sua volta questo deve il nome alla sorella di Napoleone, che secondo una leggenda qui era solita dedicarsi al naturismo. Anticamente lo scoglio veniva chiamato Castiglioncello, e ancora oggi si vedono sulla sua silvestre vetta i resti di un sobborgo industriale antico. La spiaggia è costituita in parte da ghiaia e in parte da sabbia fine. Abbastanza scoperta ai venti del nord, solo in parte protetta dalle scogliere, esibisce un bell’ambiente contiguo, con una lecceta molto fresca. Visitata, offre pochi servizi.

Proseguendo lungo la costa ci imbattiamo in una incantevole spiaggia in sabbia fine, ben schermata all’interno di un piccolo golfo: la spiaggia di Spartaia. Purtroppo buona parte è in concessione agli hotels che si ergono alle sue spalle: lo spazio libero è perciò limitato. Se poi sommiamo il fatto che è molto praticata si può comprendere la fatica di trovare posto. Offre tutti i servizi. Il nome deriva dalle piante di sparto, presenza caratteristica delle spiagge con un retroterra sabbioso. Nell’ adiacente punta Agnone i romani estraevano il marmo cipollino, una varietà all’epoca molto stimata.

Marciana marina di Maurizio MazzoniLa spiaggia Procchio è una dei lidi più famosi e lunghi dell’isola, infatti si estende per quasi un chilometro. Per questo è molto affollata e mette a disposizione ogni comodità. Larga, in sabbia fine, ben preservata all’interno del suo ingente golfo, sente gli effetti solo dei venti settentrionali. Nonostante la località sia cresciuta grazie al boom turistico, la frequentazione dell’uomo è antichissima: qui si trovava uno dei più battuti luoghi di attracco romani (e il nome stesso è di presumibile derivazione latina). Era difatti punto di carico per il marmo cipollino delle circostanti cave di Agnone, e del ferro fabbricato nei molteplici punti di riduzione scoperti nel territorio.

La sorella minore di Procchio, affacciandosi sullo medesimo golfo a poca distanza è Campo all’Aia. Detta anche Porto di Procchio, poiché fin dall’antichità ha rappresentato uno degli attracchi dell’isola. Non lontano dalla riva e meno di due metri di profondità è stato ritrovato un relitto romano dal carico di valore e in magnifico stato di conservazione, e un altro di epoca moderna anch’esso con materiali importanti. Il punto in cui si propone la spiaggia è infatti protetto e sporadicamente sottoposto alle mareggiate, tanto che molto spesso è gremito di barche. La spiaggia è piccola e stretta, in sabbia, abbastanza frequentata e offre pochi servizi. Poco spostato, verso la punta della Guardiola, si trova un’altra spiaggia piccola e stretta, in sabbia, perfettamente raggiungibile anche a nuoto.

Proseguendo a ovest troviamo la spiaggia Porticciolo, piccola ma immessa in un luogo naturale emozionante, non ha alcuna struttura d’attracco, come potrebbe far pensare il nome. In sabbia e ghiaia, molto spesso rivestite di alghe, è ben riparata da un piccolo golfo, che a sua volta si affaccia su un altro golfo, quello della Biodola. La vegetazione circostante è esuberante all’interno di una fresca valle: per questo è segnalata per agli innamorati dell’ambiente. Poco visitata, non propone alcun servizio.

La spiaggia Lamaia è piccola, in mezzo a un tratto di costa intaccato e dal bellissimo mare. Delimitata totalmente dalla macchia e un canneto alle spalle, è l’ideale per chi è alla ricerca della pace unita all’ambiente. In sabbia, molto spesso coperta di alghe, custodita da un piccolo golfo (risente dei soli venti settentrionali), non è frequentata per la difficoltà di accesso, e non mette a disposizione alcun servizio. Il nome deriva da “lama”, che in vernacolo elbano indica principalmente i rovi.

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