Interno Mercato Centrale Livorno

Mercato Centrale di Livorno. Il mercato coperto più bello d’Europa.

Camminando lungo il Fosso Reale, sugli scali Aurelio Saffi, a Livorno possiamo scorgere un grande edificio stile liberty, caratterizzato da due ordini di ampie finestre a tutto sesto: il Mercato delle Vettovaglie.
mercato centrale livorno
Oggi è più conosciuto come Mercato Centrale Coperto per distinguerlo dagli altri mercati “all’aperto” sparsi nella città, in particolare da quello ortofrutticolo nella vicina Piazza Cavallotti. La copertura, oltre a tenere al riparo i commercianti, offriva la garanzia di una maggiore igiene dei prodotti in vendita nella nascente società moderna.
Spettacolare esempio di architettura fine-Ottocento, l’edificio è ancora oggi considerato il mercato coperto più bello d’Europa. L’aspetto ricorda altre costruzioni della Belle Époque: ampi spazi luminosi con grandi finestre in vetro e ferro, soffitti decorati finemente con raffinati motivi floreali ed eleganti elementi di derivazione neoclassica ad ornare le pareti.
Fu l’ingegnere Angiolo Badaloni (Livorno, 1849-1920) che, in qualità di architetto capo del Comune di Livorno, progettò e diresse la costruzione del Mercato delle Vettovaglie, oltre ad altri importanti edifici pubblici e privati, come le scuole “Micheli” e “Benci”, ma soprattutto lo Stabilimento termale “Acque della Salute”, noto anche come “Terme del Corallo” (di cui si auspica al più presto il restauro).
I lavori di realizzazione del mercato coperto durarono dal 1889 al 1894, come ricordano l’iscrizione sopra l’ingresso principale (sugli scali Saffi) e il dipinto commemorativo che troviamo all’interno del Salone del Pesce, a cui si accede direttamente da Via Buontalenti. All’interno di questa sala, assolutamente da visitare, si possono acquistare tutti gli ingredienti per preparare il piatto forte della città: il famoso cacciucco alla livornese. Anche i cuochi meno abili potranno cucinare una perfetta pietanza a base di pesce, seguendo i consigli dei venditori livornesi, sempre disponibili a dispensare squisite ricette.

Dal Salone del Pesce, proseguendo attraverso un piccolo corridoio si accede al più vasto padiglione centrale, raggiungibile anche dagli ingressi sui vari lati dell’edificio. Qui ciò che colpisce maggiormente l’attenzione, oltre ai numerosi banchi e botteghe in fervente attività, è l’ampiezza dello spazio: il soffitto a capriate metalliche è alto circa 35 metri. Rivolgendo lo sguardo verso le pareti in alto possiamo notare otto figure femminili in alto rilevo, bellissime cariatidi realizzate dallo scultore Lorenzo Gori, autore anche del Monumento a Francesco Domenico Guerrazzi nella piazza a lui intitolata.
Sempre dal lato di Via Buontalenti troviamo l’altro padiglione minore, adibito alla vendita delle verdure; è detto, infatti, “delle Gabbrigiane” in riferimento alle donne provenienti dal quartiere periferico del Gabbro per vendere l’insalata e gli ortaggi raccolti nelle campagne livornesi.
Il Mercato delle Vettovaglie ha subito varie opere di restauro, a partire dal secondo dopoguerra, in seguito ai bombardamenti che hanno devastato il centro cittadino tra il 1943 e il 1944. In particolare, dopo il conflitto fu ricostruito il lucernario che ricopre il padiglione principale.
mercato delle vettovaglie
Recentemente sono terminati gli ultimi lavori che hanno restituito all’intero edificio lo splendore d’un tempo, facendolo diventare uno dei luoghi più importanti non soltanto a livello commerciale, ma anche per quanto riguarda l’organizzazione e la partecipazione ad eventi gastronomici, culturali ed artistici. Dopo esser stato teatro di rappresentazioni durante la festa cittadina “Effetto Venezia”, il Mercato Centrale farà parte della manifestazione “Cacciuccomania” (dal 10 al 12 settembre in Fortezza Vecchia a Livorno) con la tipica “Padellata” di pesce fritto: in un’enorme padella saranno cotti totani, gamberi e paranza, serviti nei caratteristici cartocci per poterseli gustare a passeggio.
Inoltre dal 10 al 18 settembre in alcuni spazi del Mercato (al centro, nel corridoio “delle fontine” e nell’angolo lato Via Del Testa), si potrà visitare la prima mostra fotografica autunnale, in cui saranno esposte le foto ammesse al 6° concorso fotografico “Coppa Barontini : una festa di popolo nei canali della città’” e gli scatti sul tema “Acqua” del Fotoclub Nove Livorno.

Articolo di Claudia Meini

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