Baratti Populonia

Parco archeologico Populonia. Gli etruschi e la necropoli di San Cerbone.

Il parco archeologico di Baratti Populonia si trova pochi km a nord di Piombino, a due passi dal meraviglioso scenario del Golfo di Baratti, ed è l’unico insediamento etrusco che si affaccia direttamente sul mare. Lo sviluppo e la prosperità dell’antica città fu legato all’intensa attività metallurgica, a Populonia infatti arrivava tutto il ferro proveniente dalle miniere dell’isola d’Elba e qui veniva trasformato in lingotti di metallo purissimo. Dal IX al I secolo a.c. a Populonia fu lavorato talmente tanto ferro che furono accumulate oltre un milione di metri cubi di scorie, che progressivamente nascosero gran parte della necropoli. Nel periodo della prima guerra mondiale, la grande necessità di ferro spinse lo stato a costituire una società la Ferromin, che per quaranta anni prelevò le scorie ferrose etrusche per lavorarle di nuovo, riportando progressivamente alla luce l’antica necropoli.
Il parco archeologico è stato inaugurato nel 1998, si estende per quasi 80 ettari dal promontorio di Piombino al golfo di Baratti e nei vari percorsi disponibili consente di visitare i quartieri industriali della città antica, con gli edifici destinati alla lavorazione del ferro, le cave etrusche di calcarenite, l’antica acropoli, presso il castello di Populonia alta. Ma il sito più interessante è senza dubbio la necropoli di San Cerbone, con le sue monumentali tombe a tumulo e a edicola del VII e VI secolo avanti cristo. Le più importanti e famose sono:

– La tomba dei Flabelli di Bronzo:così chiamata perché nel corredo funebre sono stati ritrovati dei grandi ventagli di bronzo

– La tomba de Carri: monumentale sepoltura a con copertura a pseudocupola e tamburo cilindrico di contenimento. La camera principale ospitava 5 sepolture, ed era circondata da varie cellette laterali. Il ritrovamento più famoso della tomba sono due carri in ferro con rivestimento in bronzo.

– La tomba dei Colatoi: così chiamata perché al suo interno sono stati ritrovati alcuni colini in bronzo, è una sepoltura risalente al VII – VI secolo a.C. e la sua struttura è “ad alto tumulo”.

Sull’altro versante del Poggio della Guardiola, il promontorio su cui sorge la città di Populonia, è possibile visitare altre due necropoli molto importanti, quella della Buca delle Fate del III – I secolo a.C., e quella di Le Grotte di epoca ellenistica.

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