Ricetta Zuppa Di Pesce

Ricetta del Caldaro di Monte Argentario, zuppa di pesce tradizionale

Il Caldaro è la zuppa di pesce tipica dell’Argentario, cucinata sin dai tempi antichi con pesci liscosi e molluschi appena pescati nel mare che lambisce le coste tirreniche. Ha alcuni ingredienti in comune con il Cacciucco livornese, la zuppa di pesce toscana più famosa. Come ogni piatto di mare il Caldaro si abbina divinamente con il vino bianco, ed in particolare vi consigliamo il Bianco di Pitigliano DOC, prodotto nella provincia grossetana.
Il nome Caldaro è particolarmente curioso e deriva dalla grossa pentola in cui originariamente i pescatori cucinavano la zuppa di pesce, direttamente sugli scogli dopo la pesca o sulle barche durante la cala delle reti a strascico. Oggi il piatto tradizionale toscano può essere gustato in alcuni ristoranti della zona dell’Argentario, a Porto Ercole e a Porto Santo Stefano. Se volete provare a prepararlo a casa vostra, ecco qua la ricetta:
Caldaro dell’Argentario
Ricetta per 4 persone
Ingredienti
3 cucchiai di olio extravergine di oliva toscano (clicca qui per acquistarlo!)
1 cipolla
2 spicchi d`aglio
1 rametto di prezzemolo fresco
1 peperoncino
250/300 grammi di polpo di scoglio
250 grammi tra seppie e totani
1/2 bicchiere di vino bianco
250 grammi di pomodori pelati
250 ml di brodo di pesce
1 kg di pesce misto: tracine, pesci san pietro, gallinelle, gronchi, scorfani, murene, ecc.
una manciata di spernocchie o cicale di mare
4 fette di pane casalingo raffermo
sale q.b.
Preparazione:
Pulire e tritare finemente la cipolla, uno spicchio d’aglio ed il prezzemolo. In un tegame, preferibilmente di coccio, versare l’olio extravergine di oliva e mettervi ad imbiondire il trito di odori, aggiungendo il peperoncino. Pulire e lavare abbondantemente sotto l’acqua corrente il polpo (eliminando il dente, le viscere e gli occhi), le seppie (eliminando la sacca d’inchiostro) ed i totani e tagliarli a pezzetti. Aggiungere i molluschi nel tegame e farli rosolare girandoli spesso con l’aiuto di un mestolo. Versare il mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare. Salare e aggiungere i pelati. Aggiungere qualche ramaiolo di brodo di pesce scaldato in precedenza (in alternativa potete usare dell’acqua bollente). Far cuocere la zuppa a fiamma media per circa 40 minuti. Intanto pulire i pesci e tagliarli a pezzetti medio-grandi. Aggiungerli alla zuppa, ciascuno secondo il tempo di cottura necessario. Per ultime le cicale. Salare e completare la cottura. Abbrustolire le fette di pane, strusciarci sopra uno spicchio d’aglio e disporle nella zuppiera in cui sarà versato il Caldaro pronto. Serivire in tavola in abbinamento al bianco di Pitigliano scelto da Vivere la Toscana e buon appetito!

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