Villa L'Acciaiolo

Villa l’Acciaiolo o Castello degli Acciaioli a Scandicci

Il castello medievale conosciuto anche semplicemente con il nome di l’Acciaiolo si trova a pochi chilometri da Firenze, nel centro della città di Scandicci e precisamente in via Pantin 6. Immersa in un ampio parco verde, l’antica dimora storica, circondata da splendide mura, merita sicuramente una visita perché rappresenta un suggestivo esempio di fortificazione trecentesca. Primi signori del territorio su cui sorge l’Acciaiolo furono i Rucellai, ricca famiglia fiorentina proprietaria di numerosi possedimenti in tutto il contado.
Il castello, edificato per contribuire a proteggere da attacchi esterni la valle dell’Arno, originariamente aveva il nome di castello Calcherelli, poi divenne proprietà dei Davizzi. Sulle due torri con merlatura guelfa si può ancora ammirare lo stemma della ricca famiglia di mercanti fiorentina. La famiglia dei Davizzi è legata alla villa anche da un truce avvenimento: Neri di Pietro Davizzi tenne la moglie rinchiusa fra le mura del castello e poi, per liberarsene, la uccise con il veleno. Il delitto fu scoperto e l’assassino condannato ed esiliato dal territorio di Firenze.
Nel 1546 il senatore Roberto di Donato Acciaioli acquistò la fortificazione, che dai nuovi proprietari prese il nome con cui è nota ancora oggi. Fu in tale periodo, infatti, che furono apportate raffinate migliorie all’edificio: la scala, l’ingresso, il camino ed i soffitti a cassettoni. Da maniero con funzioni principalmente militare l’Acciaiolo divenne sempre più una villa, una residenza signorile, pur conservando esteriormente l’aspetto di una fortificazione del XIV secolo. A ovest del palazzo gentilizio erano situate le case dei braccianti agricoli che lavoravano le terre dei signori.
castello degli acciaioli
Nel Settecento per desiderio della famiglia Gentile-Farinola, succeduta agli Acciaioli, fu aggiunta al complesso la cappella dedicata alla Santa Croce. L’edificio religioso costituisce uno dei rari esempi architettonici in stile tardo-barocco nel territorio fiorentino. In alcune occasioni, come le Giornate del FAI (Fondo Ambiente Italiano) di primavera, è possibile visitare gli interni del castello (la Sala degli Affreschi, la Sala della Mongolfiera, le cantine) e della cappella secentesca, che conserva opere d’interesse, tra cui un busto di Paolo Valentino Farinola ed una tela con l’Adorazione della Croce.
Dal 1999 la Villa degli Acciaioli è divenuta di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Scandicci, che dal 2002 al 2008 si è occupata delle opere di restauro. Oggi il complesso è destinato ad ospitare eventi culturali, conferenze, mostre, concerti di musica d’ascolto.
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