Castello Brolio

Il Castello di Brolio, meraviglia nel Chianti senese

Splendida fortezza nel cuore della Toscana, il Castello di Brolio appartiene sin dal 1141 all’importante famiglia fiorentina dei Ricasoli. Si tratta dunque di una residenza privata, ma che è possibile visitare per scoprire le origini della roccaforte, ripercorrere momenti salienti della storia italiana, visitare gli ambienti dove ebbe origine e dove ancora oggi è prodotto uno dei vini più famosi del mondo: il Chianti. Abbiamo già ricordato come a definire l’uvaggio del pregiato vino rosso sia stato proprio il Barone Bettino Ricasoli.

Il Castello di Brolio ha origini longobarde. Con il termine “brolo” la popolazione di origine germanica indicava una tenuta boscosa recintata, in mezzo alla quale si trovava il castello del signore. Alcuni documenti risalenti al X secolo fanno riferimento ad un marchese di nome Bonifazio come proprietario della fortezza di Brolio e del territorio circostante. Nel 1009 il ricco signore donò tutto alla Badia di Firenze. In seguito fu la nobile famiglia fiorentina dei Ricasoli da Cacchiano a divenire proprietaria della tenuta nel Chianti senese. Per la sua posizione, il castello fu spesso teatro di scontri tra fiorentini e senesi, che presero possesso della fortezza soltanto per breve periodo nel 1472 dopo la seconda invasione aragonese del Chianti.
visuale castello brolio
I Ricasoli potenziarono il castello, ristrutturando le antiche costruzioni e facendo edificare nuove strutture difensive. Pare che sia stato Giuliano da Sangallo, poi famoso architetto a servizio dei Medici, ad intervenire nell’opera di ristrutturazione e trasformazione del luogo in azienda vinicola.
Oggi il Castello di Brolio si presenta come una meravigliosa roccaforte, circondata all’esterno da possenti mura in pietra con bastioni a pianta pentagonale. All’interno delle alte mura difensive si trovano i resti dell’originario castello medievale, il cassero e la suggestiva chiesa romanica, e l’imponente villa neogotica in mattoni rossi, fatta edificare nell’Ottocento dal Barone Bettino Ricasoli. Oltre ai filari d’uva degli sterminati vigneti, a catturare l’attenzione dei visitatori è anche il caratteristico giardino all’italiana della tenuta. Si possono effettuare differenti tour del Castello di Brolio: Classico, Terroir e Storico. Per maggiori informazioni su orari e prenotazioni, consultare il sito www.ricasoli.it.

Per raggiungere il Castello di Brolio: da Siena percorrere via Castelnuovo Berardenga oppure dall’uscita “Valdarno” della A1 seguire la SS408 fino al bivio con la SS484 chiamata appunto “del castello di Brolio”.

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