Madonna Madre Dei Bimbi Cigoli Foto 1

Santuario della Madonna Madre dei Bimbi a Cigoli

Il Santuario della Madonna Madre dei Bimbi (bambini) si trova nell’antico paese toscano di Cigoli nei pressi di San Miniato (Pisa). L’inizio della sua storia risale all’anno 1335 quando vi si insediarono gli Umiliati che dipendevano dal convento fiorentino di Ognissanti. I frati, di regola benedettina, scelsero di abitare la parte più alta del castello medievale, dove sorgeva la chiesa di San Michele Arcangelo (1194).
Il convento di Santa Maria e San Michele divenne nel tempo sempre più importante, soprattutto dopo il 1370 quando i fiorentini, che avevano conquistato San Miniato, trasformarono Cigoli in un piccolo comune autonomo (situazione protratta fino al 1774 quando il paese fu annesso al Comune di San Miniato). Nel 1372 alla chiesa di Cigoli fu concesso di costruire un proprio fonte battesimale. Con la bolla del 20 giugno 1579, redatta dal delegato apostolico Monsignor Guidiccioni, Vescovo di Lucca, il titolo di pievania preso dalla pieve di Fabbrica, ormai in rovina, venne trasferito alla chiesa di Santa Maria e Michele, che da quel momento prese il nome di pieve di San Giovanni Battista, con cui la chiesa di Cigoli è conosciuta anche oggi. Secondo alcune testimonianze il fonte battesimale del santuario, oggi visibile sul presbiterio, sarebbe l’antico fonte della pieve di Fabbrica.
All’interno del Santuario di Cigoli sono conservate opere di particolar pregio, appartenenti ad epoche e stili differenti. La facciata è stata rifatta nel 1873 e restaurata nel 1990. In cima alla navata sinistra si può ammirare lo splendido tabernacolo gotico realizzato nel 1381 da Neri di Fioravante. L’opera, destinata a custodire la venerata immagine di Maria Vergine, fu commissionata all’artista fiorentino dagli Umiliati del convento di Cigoli. Dentro al tabernacolo è conservato l’altorilievo in legno policromo della Madonna del Rosario (inizi del IX secolo), detta Madre dei Bambini dopo il Miracolo avvenuto il 21 Luglio 1451. La storia dell’avvenimento miracoloso, alla quale Vivere la Toscana dedicherà un post, è narrata dalle immagini dipinte dall’artista sanminiatese Dilvo Lotti, tra il 1935 e il 1937, sulla parete sinistra della cappella della Madonna. La notte tra il 17 e il 18 luglio 1980 l’altorilievo della Madonna del Rosario, in fase di restauro a causa dei danni provocati da un incendio, fu rubato. Circa sei anni dopo, il 6 dicembre 1986 l’opera fu riconsegnata al convento completamente restaurata da un “benefattore” misterioso. Soprattutto durante il periodo natalizio il Santuario della Madonna Madre dei Bimbi accoglie numerosi pellegrini in visita al suggestivo Presepe Artistico di Cigoli, allestito nei locali adiacenti alla chiesa.

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