santuario arcidosso

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Il Santuario della Madonna delle Grazie ad Arcidosso

La Chiesa della Madonna Incoronata nel paese di Arcidosso (GR) è nota anche come Santuario della Madonna delle Grazie. Il primo nucleo dell’edificio religioso risale ad epoca medievale. La chiesa fu infatti costruita dopo la terribile peste del 1348 per ringraziare Maria delle sue intercessioni miracolose. Nel corso del tempo il santuario fu arricchito ed ampliato fino ad assumere l’imponenza e l’aspetto grandioso che oggi lo caratterizzano.

Per giungere all’interno del Santuario della Madonna delle Grazie di Arcidosso bisogna percorrere una lunga scalinata costruita in trachite. La roccia di origine magmatica, nota anche come toscanite, è particolarmente diffusa nell’area del monte Amiata. La facciata della chiesa è scandita da lesene e presenta un tetto a capanna che durante i mesi invernali è spesso ricoperto da una soffice coltre di neve. Sempre realizzata in trachite è la fontana barocca situata sul sagrato, decorata con bassorilievi e mascheroni dai quali zampilla l’acqua del Fiora.
madonna con bambino
All’interno del tempio lo spazio è scandito in un’ampia navata centrale a pianta quadrata ed in navate minori separate da archi a tutto sesto. A dividere il transetto dalla navata centrale è una splendida balaustra, anch’essa realizzata in toscanite. Nell’altare maggiore in tipico stile barocco, all’interno di una cornice con raggi in stucco dorato è conservata la Madonna col Bambino, dipinto risalente al Quattrocento attribuito a Pellegrino di Mariano Rossini. A destra dell’altare è possibile ammirare la pala seicentesca a due facce su cui sono raffigurate La Madonna della Neve e La Vergine in gloria tra i santi Sebastiano e Rocco. L’opera di mirabile fattura è dell’artista senese Ventura di Arcangelo Salimbeni (1568-1613). All’interno delle cappelle che si aprono sul fondo della Chiesa della Madonna Incoronata sono custoditi tre altari di particolare pregio.

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