Maresca

Maresca. Montagna Pistoiese. Un weekend in mezzo alla natura.

In queste fresche e assolate giornate di inizio autunno è un piacere trascorrere il weekend in località immerse nel verde come Maresca, località toscana facente parte del comune di San Marcello Pistoiese, in provincia di Pistoia. A 800 metri di altezza sul livello del mare, il paese è rinomato per essere meta di villeggiatura estiva di chi ama fare escursionismo e passeggiate nella vicina foresta del Teso, e invernale, quando il paesaggio si tinge di bianco e la Montagna Pistoiese è raggiunta da numerosi sciatori.

Nel piccolo paese di Maresca si gode di un clima ospitale e sereno. Nella piazza centrale si può ammirare la chiesa di San Gregorio Magno, ex-oratorio del Palazzo Rospigliosi. La terra di Maresca è famosa per l’attività siderurgica. Il ferro estratto dalle miniere dell’isola d’Elba era lavorato dagli abili “ferrazzuoli” Marescani sin dal XV secolo. Probabilmente fu la famiglia degli Appiani, signori di Piombino e dell’Elba, a dare impulso alla lavorazione del ferro sulla Montagna Pistoiese, particolarmente adatta per tale attività perché ricca di acqua.
natura a maresca
Nel Cinquecento la crescente richiesta di manufatti in ferro, in particolare armi, cannoni, archibugi, fece accrescere l’attività siderurgica, tanto che nel 1543 Cosimo I stipulò un contratto d’appalto con Jacopo V Appiani per sfruttare le miniere dell’Elba. Tale accordo fu rinnovato successivamente fino a che i Medici non presero possesso dell’isola, riuscendo ad avere il monopolio del ferro in Toscana, gestito dalla Magona. Quest’ultima nel 1561 acquistò la ferriera di Maresca, utilizzata fino al 1788, anno in cui la proprietà passò in mano ai privati.
bosco di maresca
Oltre alla ferriera cinquecentesca, caratterizzano la zona i numerosi mulini ad acqua inseriti in un contesto naturalistico particolarmente suggestivo. La Foresta del Teso, una delle più belle in Toscana, si estende dal fiume Reno al torrente Verdiana, da Pracchia a San Marcello Pistoiese per circa 2.000 ettari, mostrando una ricca vegetazione centenaria, abitata da scoiattoli, tassi, volpi. Il cosiddetto “Faggione”, una pianta di faggio alta ben 24 metri, rappresenta una vera e propria rarità.
Ricordiamo che ogni anno nel mese di ottobre a Maresca si svolge la Festa d’autunno, durante la quale è possibile apprezzare le sculture e le opere in legno realizzate dai maestri intagliatori che partecipano alla manifestazione “Legno Ingegno”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0
Connecting
Please wait...
Lascia un messaggio

Spiacenti, nessun operatore è online in questo momento. Lascia un messaggio.

* Nome
* Email
Telefono
* Oggetto
* Come possiamo esserti utile?
Online Adesso

Serve aiuto? Chatta con il nostro Team, saremo a completa disposizione per rispondere ad ogni tua esigenza.

* Nome
* Email
Telefono
* Come possiamo esserti utile?
Online Adesso
Feedback

Aiutaci a migliorare il servizio! Sentiti libero di lasciare qualsiasi ulteriore informazione.

Come valuti il nostro sostegno?