Madonna Del Sasso

Santa Maria del Sasso a Bibbiena. In giro per i santuari della Toscana

Il Santuario di Santa Maria del Sasso si trova a circa 1 km dal paese di Bibbiena e prende il suo nome da una grande roccia su cui nel 1347 gli abitanti del contado videro una colomba bianca. Il nobile uccello si faceva avvicinare soltanto dai bambini e dall’eremita Martino da Poppi. Il 23 giugno dello stesso anno Caterina, una bambina di 7 anni, ebbe l’apparizione di una “bellissima donna bianco vestita” che le diede un messaggio di amore e di pace e le consegnò dei baccelli. Questi furono trovati colmi di sangue preannunciando la grande epidemia di peste del 1348, dalla Bibbiena rimase miracolosamente immune.
santa maria del sasso
L’eremita camaldolese Martino fece costruire una chiesetta, distrutta nel 1486 da un incendio. Nello stesso anno fu iniziata l’edificazione del Santuario della Madonna del Sasso. Nel 1495 Fra Girolamo Savonarola si occupò direttamente dei lavori, tanto da essere considerato il fondatore del santuario. Nel 1507 fu consacrata la nuova chiesa. Il complesso religioso comprende tre edifici: il Santuario, il Monastero dei monaci domenicani ed il Convento delle monache domenicane.

Santa Maria del Sasso è sempre stato un punto di riferimento d’importanza notevole per il territorio del Casentino ed ancora oggi ospita gruppi di fedeli per pellegrinaggi e ritiri spirituali. Il Santuario fu edificato su disegno di Giuliano da Maiano e all’interno ospita opere di alto livello artistico, come il tempietto di Bartolomeo Bozzolini di Firenze nella chiesa superiore. Ai piedi dell‘altare si trova il sasso dell’Apparizione di Maria. Il tempietto ospita l‘affresco della Madonna del Sasso, capolavoro di Bicci di Lorenzo (1435 c.a.) e dietro un’Annunciazione di Giovanni del Brina (1567).

Dietro l’altare si possono ammirare l‘organo di fra Tommaso da Cortona (1525 ) ed il ritratto di Padre Girolamo Savonarola. Vero cuore del Santuario della Madonna del Sasso è la cripta, luogo in cui avvenne l’apparizione della Vergine a Caterina. Qui si trova la statua della “Madonna del Buio” eseguita da artisti della scuola di Donatello nei primi del Cinquecento. Anche nella chiesa inferiore si possono ammirare splendide opere. Il santuario, luogo di preghiera e di fede, merita sicuramente una visita durante il periodo della Quaresima in preparazione alla festa della Resurrezione di Cristo.

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